“L’arte è solo una maniera di vivere.” ― Rainer Maria Rilke

La moda sostenibile

Nov 19, 15 • Fashion & Style, HighlightsNo Comments

Lo spirito del tempo, le intuizioni emergenti nella società, le visioni anticipatorie, le esperienze e le previsioni, individuando nuove direzioni rappresentano il motore principale del cambiamento e dell’innovazione nelle industrie creative. L’ arte e la scienza di prevedere e impostare tendenze future si basa su una ricerca, uno studio dei fenomeni estetici, sociologici, antropologici, culturali e politici per poi tradurli, decodificali e interpretarli nella Moda. Fornendo gli elementi concettuali e creativi per poter sviluppare una nuova collezione.

La ricerca tendenze rappresenta uno strumento primario e vitale per le aziende del mondo del Fashion, un ambito altamente dinamico e competitivo dove i gusti dei consumatori sono sempre più sofisticati, necessitano di identificazione, sono mutevoli ma anche consapevoli. Ricercando il valore non solo nel rapporto qualità-prezzo, ma nell’identificazione con un brand nel suo complesso.

Tra i più significativi orientamenti, ci sono la sostenibilità, la responsabilità, i valori, l’etica, l’impatto ambientale: la cosidetta Corporate Social Responsability – CSR in ambito aziendale, che diventa elemento integrante della “value proposition” di un’azienda, con implicazioni di natura sociale, etica ed ecologica.

moda sostenibileIl prodotto è protagonista, la moda ha un forte potere comunicativo e simbolico, rappresentando un elemento che identifica ed influenza gli individui.
Il “bello e ben fatto” rappresenta l’elemento cardine dell’eccellenza del Made in Italy: la centralità della qualità, dell’innovazione del prodotto e dell’impresa legata al territorio, devono coniugarsi con l’etica. Con nuovi linguaggi, nuove forme ed un nuovo approccio che inglobi valori continuativi nel tempo e che colleghi tutti gli attori della filiera moda in un fare comune e sostenibile.

Focalizzando l’attenzione sulla sostenibilità, il concetto di qualità di prodotto non può prescindere dalla tracciabilità, denominazione d’origine, un’organizzazione del lavoro attenta ai bisogni delle persone e un ciclo di produzione e distribuzione rispettoso del territorio.
Un progresso sociale e ambientale, elemento imprescindibile per un responsabile sviluppo economico.

Fondamentale in particolare l’eco-sostenibilità che deve considerare tutte le azioni che l’azienda può implementare per ridurre l’impatto ambientale nel suo ciclo di vita: identificare materie prime e materiali che pongano attenzione anche alla loro qualità ambientale e sociale; includere nel processo creativo l’attenzione alla riduzione di rifiuti e scarti di lavorazione; valutare la possibilità di utilizzare materiali riciclati e rigenerati e sperimentare modi per reinterpretare prodotti e materiali arrivati a fine vita.

Questi sono alcuni esempi tratti dal Manifesto della sostenibilità per la moda italiana promosso dalla Camera Nazionale della Moda Italiana. A cui si aggiungono il Detox Commitment di Greenpeace e in tema di CSR, Fashion4Development iniziativa dell’ONU, il report Deeper Luxury del WWF e Ethical Fashion Initiative dell’International Trade Center per citare alcune delle iniziative istituzionali in corso.

Attenzione alla sostenibilità ambientale non solo nell’ambito dell’industria della moda, ma anche in ambito formativo, dove i giovani creativi vengono educati a porre una grande importanza alla scelta delle materie prime e ai materiali più ecocompatibili, provenienti da coltivazioni tracciabili e a minor impatto ambientale (per le fibre di origine vegetale) e che rispettino il benessere animale (per le fibre di origine animale, per i pellami e i materiali pregiati).
Proteggendo la biodiversità, evitando di utilizzare materiali che provengano da specie in via di estinzione, prediligendo materiali lavorati con sostanze naturali o con trattamenti che riducano i consumi di acqua e utilizzando alternative all’uso delle sostanze chimiche pericolose.

Una coscienza ambientale e un atteggiamento proattivo ed etico per coltivare un approccio green nei giovani talenti, futuri professionisti del mondo del lavoro.

Istituto Modartech è al passo con i tempi e fa dell’ecosostenibilità uno dei suoi valori cardine. La collezione 2015 degli allievi dell’Istituto, presentata lo scorso giugno in occasione del Fashion Show, è, difatti, realizzata avvalendosi di sponsor tecnici produttori di materiali a basso impatto ambientale.

moda sostenibile

Tessuti Miroglio Textil: conformi all’impegno Detox e realizzati con tecnologie di ultima generazione con un risparmio di Acqua – fino al 50% per metro lineare di tessuto stampato, CO2 – riduzione delle emissioni fino al 25%, Energia – risparmio fino al 30% per metro lineare di tessuto stampato.

 

moda sostenibile

Chiusure lampo Ditta Giovanni Lanfranchi: realizzate con un innovativo impianto di galvanica con riduzione del 30% dei consumi di acqua e del 35% di acqua scaricata in fognatura. Zip prodotte con nastri in cotone biologigo certificato e in poliestere riciclato.

Alessandra Carta


Alessandra Carta, consulente creativo e stilistico per aziende e multinazionali del lusso, quali Max Mara group, Fuzzi, L’Oréal e Bulgari. Fondatore e direttore creativo di Carta e Costura. Direttore Creativo dell’ Istituto Modartech. Svolge attività di trend analyst e ricerca di strategie e materiali innovativi e sostenibili.

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